A proposito dell’iniziativa popolare
Di cosa si tratta? L’iniziativa in 5 punti:
1. La piazza finanziaria = la leva climatica piĂą potente della Svizzera
Mentre in patria compiamo progressi graduali nella lotta al cambiamento climatico, la nostra piazza finanziaria mina questi progressi con operazioni dannose per l'ambiente all'estero. Con 80 miliardi di dollari, gli investitori e i gestori patrimoniali svizzeri figurano tra i dieci maggiori investitori mondiali nelle industrie fossili, e la piazza finanziaria continua a essere responsabile di emissioni di CO2 che superano di gran lunga il totale delle emissioni nazionali della Svizzera.
2. Recuperare il ritardo
Sul tema sempre più importante della finanza sostenibile, altre piazze finanziarie sono più avanti della Svizzera. Ciò è dovuto anche all'assenza delle necessarie linee guida. Paesi come Germania, Francia, Regno Unito, Cina e Singapore mostrano approcci normativi di gran lunga più avanzati. Con questa iniziativa, la Svizzera può colmare questo ritardo e garantire la competitività della nostra piazza finanziaria nel lungo periodo.
3. Denaro per soluzioni, non per la distruzione
Gli obiettivi climatici approvati dal popolo devono valere anche per la piazza finanziaria. In concreto, banche, assicurazioni, gestori patrimoniali e casse pensioni devono agire in linea con l'obiettivo di 1,5 gradi e con i principali accordi per la protezione della biodiversità . L'iniziativa garantisce così che i flussi finanziari convogliati attraverso la Svizzera vengano gradualmente reindirizzati: dalla distruzione verso soluzioni sostenibili.
4. Il massimo impatto possibile
Sono previste deroghe per gli attori finanziari con un impatto ambientale limitato all'estero. Anche le attività finanziarie in Svizzera - come i mutui ipotecari o i crediti alle PMI - non sono interessate. L'iniziativa agisce così in modo mirato proprio dove l'impatto ambientale è maggiore: nelle operazioni finanziarie all'estero.
5. Con il necessario equilibrio
L'iniziativa fissa un obiettivo chiaro, ma lascia agli attori finanziari il margine di manovra necessario per l'attuazione, orientandosi a standard internazionali e a strumenti giĂ collaudati.
Iniziativa popolare federale «Per una piazza finanziaria svizzera sostenibile e orientata al futuro (Iniziativa sulla piazza finanziaria)»
La Costituzione federale¹ è modificata come segue:
Art. 98a Piazza finanziaria sostenibile
¹ La Confederazione si impegna per un orientamento ecologicamente sostenibile della piazza finanziaria svizzera. Per orientare in tal senso i flussi finanziari deve adottare misure che sono in linea con gli standard internazionali e gli obblighi di diritto internazionale della Svizzera in materia di compatibilità climatica nonché di protezione e rispristino della molteplicità biologica.
² I partecipanti svizzeri al mercato finanziario come le banche, le imprese di assicurazione, gli istituti finanziari nonché gli istituti di previdenza e quelli di assicurazione sociale, orientano le loro attività aventi ripercussioni sull’ambiente all’estero, in particolare a causa di emissioni di gas serra, verso l’obiettivo di temperatura convenuto a livello internazionale secondo lo stato attuale delle conoscenze scientifiche e gli obiettivi internazionali in materia di biodiversità ; essi tengono conto delle emissioni dirette e indirette nonché delle ripercussioni sulla biodiversità lungo l’intera catena del valore. La legge prevede eccezioni per partecipanti al mercato finanziario le cui attività hanno ripercussioni minime sull’ambiente.
Âł I partecipanti svizzeri al mercato finanziario non forniscono prestazioni in materia di finanziamento o di assicurazione finalizzate a sviluppare e promuovere nuovi giacimenti di energie fossili o incrementare lo sfruttamento di quelli esistenti; la legge definisce le relative restrizioni.
4 Per l’attuazione di tali disposizioni è prevista un’autorità di vigilanza con competenze decisionali e sanzionatorie.
Art. 197 n. 17
17. Disposizione transitoria dell’art. 98a (Piazza finanziaria sostenibile)
L’Assemblea federale emana le disposizioni d’esecuzione dell’articolo 98a entro tre anni dall’accettazione di detto articolo da parte del Popolo e dei Cantoni. Se le disposizioni d’esecuzione non entrano in vigore entro tale termine, il Consiglio federale le emana mediante ordinanza e le pone in vigore entro un anno. L’ordinanza ha effetto sino all’entrata in vigore delle disposizioni d’esecuzione emanate dall’Assemblea federale.
Âą RS 101
² Il numero definitivo della presente disposizione transitoria sarà stabilito dalla Cancelleria federale dopo la votazione popolare.
Domande e Risposte
Perché il settore finanziario è così importante per la protezione del clima e dell’ambiente?
Attraverso l'erogazione di crediti, gli investimenti e i servizi assicurativi, il settore finanziario influenza pesantemente l'orientamento dell'economia globale. Gli istituti finanziari detengono quindi un grande potere che permetterebbe loro di contribuire alla mitigazione della crisi climatica e della biodiversitĂ , ma non lo sfruttano a sufficienza.
Al contrario, secondo il programma delle Nazioni Unite per l'ambiente, ogni anno circa cinque trilioni di dollari provenienti da fondi privati vengono investiti in attività dannose per l'ambiente, tra cui la deforestazione delle foreste pluviali e l'estrazione del carbone. Solo l'uno per cento di questa somma è invece destinato al ripristino della natura, mentre ogni anno mancano miliardi per raggiungere gli obiettivi internazionali per la salvaguardia del clima e della biodiversità .
La Svizzera non è troppo piccola per fare la differenza?
La Svizzera è un Paese piccolo, ma il suo settore finanziario è un attore globale importante. Le banche e gli istituti assicurativi con sede in Svizzera causano danni significativi attraverso le loro relazioni commerciali all’estero, dove investono ogni anno miliardi in attività dannose per l'ambiente. Mentre l'economia interna e anche i privati si impegnano sempre più, il settore finanziario svizzero continua ad essere responsabile della produzione di una quantità di CO2 di varie volte superiore alle emissioni totali della Svizzera.
Qual è l’obiettivo dell'Iniziativa che coinvolge la piazza finanziaria?
La Confederazione dovrebbe spingere il settore finanziario svizzero a seguire un orientamento sostenibile dal punto di vista ecologico e introdurre una normativa adeguata a far sì che banche e gestori patrimoniali svizzeri, così come le assicurazioni e i fondi pensione, adeguino le loro attività all'estero agli obiettivi internazionali per la salvaguardia di clima e biodiversità . Inoltre, non dovrebbero più essere finanziati o assicurati nuovi progetti che prevedono l’estrazione di combustibili fossili come il carbone o il petrolio.
Come saranno raggiunti gli obiettivi dell'iniziativa?
Banche e assicurazioni non devono limitarsi a valutare la solvibilità dei loro partner commerciali, ma dovrebbero anche evitare di chiudere un occhio quando i fondi sono utilizzati all'estero per attività che distruggono l’ambiente e contribuiscono al riscaldamento climatico.
Piani di transizione: per attuare l'iniziativa, gli istituti finanziari devono elaborare e implementare piani di transizione, indicando le strategie, gli obiettivi intermedi, le misure e le risorse per allineare le loro attivitĂ commerciali con le imprese all'estero agli obiettivi internazionali per la tutela del clima e della biodiversitĂ . Un piano di transizione credibile deve essere mirato, scientificamente fondato, verificato in modo indipendente e confrontabile.
Meccanismo di supervisione: per garantire l'attuazione delle direttive, sarĂ istituito un meccanismo di supervisione con competenze di disposizione e sanzione che eseguirĂ controlli a campione e su sospetto. Tale organo potrebbe essere collocato presso le autoritĂ di vigilanza esistenti, come la Finma.
Standard internazionali: l'iniziativa non crea un “Swiss Finish”, ma si orienta agli standard internazionali esistenti e agli obblighi di diritto internazionale della Svizzera prendendo atto del fatto che gli standard e i metodi in materia di biodiversità sono relativamente nuovi e meno sviluppati rispetto a quelli del settore climatico.
Perché l'iniziativa si limita alle attività commerciali con aziende all'estero?
In Svizzera esistono giĂ molte normative ambientali e climatiche, come i requisiti energetici in edilizia. Le imprese svizzere sottostanno direttamente alla legislazione nazionale, pertanto risulta superflua una regolamentazione indiretta tramite il settore finanziario. Di conseguenza, le attivitĂ economiche interne come i mutui o la concessione di crediti a PMI svizzere sono escluse dall'iniziativa.
Per le attivitĂ internazionali degli operatori finanziari svizzeri, tuttavia, non esistono ancora regole chiare in materia di impatto ambientale. Di conseguenza, la piazza finanziaria continua ad essere responsabile della produzione di una quantitĂ di CO2 di varie volte superiore alle emissioni totali della Svizzera e banche e assicurazioni neutralizzano gli sforzi intrapresi in patria per la protezione del clima.
Il settore finanziario svizzero rimarrĂ competitivo?
Inondazioni, siccitĂ , incendi e altre conseguenze della crisi climatica e della biodiversitĂ rappresentano una minaccia crescente per l'economia globale e comportano rischi significativi anche per il settore finanziario.
L'iniziativa che coinvolge la piazza finanziaria supporta la transizione verso un’economia globale sostenibile, rafforzando la competitività dell’economia svizzera e aiutando il settore finanziario a mantenere il passo a livello internazionale. Infatti, guardando oltre i confini nazionali, altri centri finanziari significativi come Londra, Singapore o l'UE hanno già introdotto regolamentazioni nel campo della sostenibilità .
Ci sono eccezioni per i piccoli operatori finanziari?
L'iniziativa prevede eccezioni per gli operatori finanziari le cui attivitĂ hanno un impatto ambientale limitato. Pertanto, il legislatore ha la facoltĂ di escludere dall'ambito dell'iniziativa, ad esempio, piccole banche cantonali e casse pensioni che non superano determinate soglie per quanto riguarda capitale, credito e volume degli investimenti.
Perché l’iniziativa sulla piazza finanziaria rappresenta un’opportunità per la Svizzera?
I rischi legati alla perdita di biodiversitĂ e al riscaldamento climatico sono in costante aumento. Da anni banche centrali, autoritĂ di vigilanza e altri attori sottolineano come questi fenomeni rappresentino rischi sempre piĂą concreti anche sul piano finanziario ed economico. Secondo le Nazioni Unite, nel 2023 i rischi naturali - siccitĂ , maltempo, inondazioni, moria degli insetti, incendi boschivi - hanno causato danni per quasi 2.300 miliardi di dollari.
Un orientamento coerentemente ecologico della piazza finanziaria riduce quindi i rischi per gli operatori dei mercati finanziari e garantisce la stabilitĂ della Svizzera come piazza finanziaria.